giovedì 4 ottobre 2018

"Il nostro momento imperfetto" - Federica Bosco


Descrizione:
Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti. Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro. E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti. Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.

Citazioni:
"Non esiste una sofferenza che non meriti rispetto, meno degna, o risibile; ognuno ha il suo punto di rottura e, una volta raggiunto quello, non si torna indietro, si azzera e si prova a fare qualcosa di diverso, di nuovo."

"Credo fermamente nelle seconde chance e che la vita, o l'universo come mi piace pensare, ti offra sempre nuove occasioni adatte alle tue possibilità. A te decidere se saltare o meno. Certo fa paura, ma se cosi non fosse...che gusto ci sarebbe."

Voto: 4/5

La mia opinione:

"Non esiste una sofferenza che non meriti rispetto, meno degna, o risibile; ognuno ha il suo punto di rottura e, una volta raggiunto quello, non si torna indietro, si azzera e si prova a fare qualcosa di diverso, di nuovo." 
Da qui parte questo nuovo, bellissimo romanzo di Federica Bosco! Mentre nel precedente lavoro "Ci vediamo un giorno di questi" il filo conduttore era l'amicizia, in questo caso spiccano i rapporti familiari (non sempre semplici) e tutte le loro ripercussioni all'interno di una coppia. Si parla di abbandono, tradimento, gelosia, amore e sopportazione, odio e vendetta. La protagonista Alessandra, adagiata nella sua routine che credeva perfetta, si troverà nel giro di pochi mesi ad affrontare una serie di situazioni, più o meno sgradevoli, che rivoluzioneranno quelli che credeva essere i suoi ideali di vita e la sua quotidianità. Non mancheranno momenti esilaranti e pagine commoventi, colpi di scena inaspettati ed incontri sbagliati, ma in tutto questo il lettore si troverà a fare il tifo per questa quarantenne al limite dell'esaurimento nervoso, costretta a farsi carico dei problemi di tutti cercando di mantenere sempre i nervi ben saldi e un'apparenza di normalità. La prima parte del romanzo parte un po' in sordina, ed è incentrata quasi esclusivamente sulla fine della relazione della protagonista e i suoi tentativi di risollevarsi dal momento di depressione. Dalla seconda metà invece fanno il loro ingresso tutta una serie di personaggi, che animano la storia e rendono avvincente la lettura, fino ad arrivare ad un finale emozionante e per niente scontato! La Bosco si conferma ancora una volta un'autrice da leggere e rileggere!

martedì 2 ottobre 2018

"Il giardiniere" - Natasha Preston


Descrizione:
A Long Thorpe non succede mai niente, finché la sedicenne Summer Robinson non scompare nel nulla e nonostante le ricerche risulta introvabile. Summer è imprigionata in una cantina allestita come una vera casa, con altre tre ragazze. Sono state tutte rapite da un uomo che si fa chiamare Clover. Lily, Rose, Violet e Poppy sono i suoi fiori delicati e perfetti, la sua famiglia, e lui si prende cura di loro: cena con loro, compra loro vestiti, libri, dvd. Ma per le ragazze quello è soltanto un orrore senza fine, a cui hanno iniziato a rassegnarsi. Tutte tranne Summer, perché lei sa che i fiori non possono sopravvivere a lungo lontano dal sole…

Citazioni:
"Buongiorno fiori..."

Voto: 1/5

La mia opinione:
Più che il thriller dell'anno io lo definirei la delusione dell'anno! Ripetitivo, noioso all'inverosimile, scontato nella trama e privo di qualsiasi risvolto psicologico. Il finale, già prevedibile da metà libro, è frettoloso e irreale! Una lettura ben al di sotto delle aspettative che rende soltanto nervosi e fa venir voglia di saltare le pagine per porre fine il prima possibile a tutta quella banalità!

"Il segreto del mercante di zaffiri" - Dinah Jefferies


Descrizione:
Ceylon, 1935. Louisa Reeve, figlia di un agiato mercante di gemme, ha tutto quello che una donna potrebbe desiderare. Suo marito Elliot, infatti, è uno spregiudicato quanto affascinante uomo d'affari e insieme formano una coppia perfetta. Per rendere completa la loro felicità mancherebbe solo un bambino. L'erede però tarda ad arrivare e per Louisa quel figlio pian piano diventa un'ossessione, tanto che Elliot comincia ad allontanarsi da lei e a trascorrere sempre più tempo nelle profumatissime piantagioni di cannella, con lo sguardo perso nell'immensità dell'Oceano indiano. La sua morte improvvisa trascina Louisa nell'angoscia, convincendola a inoltrarsi in quelle stesse piantagioni dove Elliot passava interminabili ore. Ed è qui che conosce Leo, lo scontroso proprietario dei terreni: un incontro che ha il sapore dell'attrazione. Ma proprio quando il profumo della cannella lancia il suo incantesimo, Louisa scoprirà a sue spese che niente è come sembra. Perché un segreto sconvolgente sta per essere rivelato.

Incipit:
"Se ne sta seduto sotto i rami cascanti di un baniano, è piuttosto magro, il che rende difficile indovinare la sua età. Sembra molto solo. La luce del sole filtra tra le foglie lucide e danza sulle sue gambette snelle. Più un folletto che un bambino in carne e ossa, è il tipico ragazzino che una madre vorrebbe stare sempre ad abbracciare."

Voto: 4/5

La mia opinione:
La passione che l'autrice ha per questa terra traspare in ogni suo romanzo, che risulta quindi molto evocativo e ricco di dettagli capaci di trasportare il lettore in paesi lontani ed esotici. Anche la trama mi ha abbastanza coinvolta ed ho ritrovato con piacere alcuni dei personaggi che erano i protagonisti nei suoi precedenti romanzi; è sempre bello sapere come sono proseguite le storie una volta girata l'ultima pagina. Diciamo che le dinamiche pensate dalla Jeffries sono sempre molto simili tra di loro: la figura femminile simile a una vera e propria eroina, segreti celati all'interno di rigogliose piantagioni, incontri proibiti e appassionati all'aroma di cannella e risvolti drammatici capaci di emozionare il lettore. Nel complesso mi è piaciuto, l'ho trovato nettamente più avvincente de "Il silenzio della pioggia d'estate" (abbandonato a metà) e paragonabile al suo romanzo di esordio "Il profumo delle foglie di tè".

"L'isola delle camelie" - Tabea Bach


Descrizione:
Viaggi di affari, party esclusivi, un lussuoso appartamento a Monaco e, soprattutto, un marito affascinante che vuole al suo fianco una donna all'altezza. A trentacinque anni Sylvia ha una vita che tutte le invidiano, e che lei stessa ha sempre pensato di desiderare.
Finché un giorno, da un passato lontano, riemerge con forza una figura ormai dimenticata: sua zia Lucie, di cui aveva perso ogni traccia dopo un misterioso scandalo familiare, le ha lasciato in eredità un vivaio in Bretagna. Un'ottima occasione per il marito Holger, immobiliarista di grido, che trova subito un acquirente interessato. Mancano solo quattro settimane alla vendita, eppure quell'inaspettato dono risveglia in Sylvia un'ondata di ricordi e di emozioni: le spensierate corse in riva al mare con la giovane Lucie, dagli occhi color fiordaliso che ricordano tanto i suoi. Ma perché all'improvviso la zia è sparita e pronunciare il suo nome è diventato un tabù? E perché Holger cerca di dissuaderla dal visitare la tenuta? Spinta da un impulso irresistibile, Sylvia si mette in viaggio per la Bretagna. Lo spettacolo che la accoglie è di una bellezza mozzafiato: un'isoletta coperta da centinaia di camelie in fiore, in ogni sfumatura del rosa e del bianco. E quando al tramonto le maree sommergono il sentiero che unisce l'isola alla terraferma, Sylvia si ritrova racchiusa in un luogo magico, dove Solenn, l'anziana vivaista dai modi ruvidi, e Maël, appassionato floricoltore, la introdurranno ai segreti e alle piccole cure indispensabili per far sbocciare i fiori più rari e i sogni più inconfessati...

Citazioni:
"Davanti ai suoi occhi il giardino delle camelie si estendeva fino a una striscia blu scuro all'orizzonte. Il mare. Gli arbusti e le siepi piantati con tanta passione, il sinuoso reticolo di stradine: tutto irradiava un'armonia tale da riempirle il cuore."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Un romanzo molto ricco di descrizioni per quanto riguarda il paesaggio dell'isola delle camelie e la loro coltivazione. Per il resto la trama non riserva grosse sorprese e già dopo poche pagine si intuisce quello che potrebbe essere l'epilogo. Ricorda molto quei film inglesi stile Rosamunde Pilcher, molto belli per le ambientazioni ma altrettanto prevedibili nello svolgimento delle vicende. Pur essendo autoconclusivo, ho letto che si tratta del primo volume di una trilogia; personalmente questa lettura non mi ha lasciato una curiosità tale da voler proseguire per i prossimi "episodi"...

lunedì 17 settembre 2018

"Un'estate magica" - Corina Bomann



Descrizione:
E' un po' di tempo che le cose per Wiebke non vanno per il verso giusto. Non ha passato uno degli esami più importanti del suo corso di laurea in biologia, ha lasciato il fidanzato che la tradiva, e la sua migliore amica passerà delle romantiche vacanze con il nuovo amore, lasciandola sola in città per tutta l'estate: una prospettiva davvero sconfortante. Chissà se la zia Larissa vorrà ospitarla per un paio di settimane nella sua casa in campagna sulle sponde del lago di Müritz? Da sempre un mito per Wiebke, Larissa è single, indipendente e creativa; è fuggita dalla città dopo aver tagliato i ponti con la famiglia in maniera turbolenta. Wiebke non conosce il segreto che sta dietro a questa decisione: sa solo che dodici anni prima Larissa ha perso in modo tragico il suo grande amore, e da quel momento si è rifugiata in campagna, dove dipinge magnifiche scarpe da sposa e coltiva more, circondata dai suoi animali. L'arrivo di Wiebke, con la sua vitalità e il suo affetto, crea scompiglio nella vita di Larissa e del piccolo paesino in cui vive, mettendo alle strette la zia: è giunto il momento di imprimere una svolta alla sua esistenza, complice anche il nuovo, misterioso vicino di casa... Ma riusciranno le due donne a reagire agli imprevisti che ogni trasformazione porta con sé?

Citazioni:
"Wiebke lo seguì con lo sguardo. Aveva le guance in fiamme: quel ragazzo era davvero molto attraente. Quando si rese conto di aver abbassato le difese, scosse la testa ricordandosi del proposito di non farsi più coinvolgere sentimentalmente. Non aveva bisogno di altri guai."

Voto: 2/5

La mia opinione:
Come suggerisce il titolo si tratta del classico romanzo estivo, scorrevole e semplice, che si legge in pochissimo tempo ed altrettanto in fretta si dimentica... Curioso come la vita di Larissa, monotona e ripetitiva negli ultimi 20 lunghi anni venga stravolta dall'arrivo della nipote Wiebke e "magicamente" ogni problema e segreto trovi la giusta soluzione in una manciata di pagine! Di questa autrice, tra alti e bassi, ho letto sicuramente di meglio!

"Le rose di Elizabeth" - Nikola Scott


Descrizione:
Addie ha sempre avuto un rapporto difficile con sua madre, la famosa e stimata professoressa Elizabeth Harington, di cui non si è mai sentita all'altezza, soprattutto dopo aver scelto di diventare una semplice pasticciera. Adesso che Elizabeth non c'è più, Addie non può certo immaginare che tutto quello che aveva sempre creduto di sapere su sua madre verrà messo completamente in discussione. Un giorno un'estranea compare alla porta dicendo di essere la sua sorella gemella: qual è la verità? Chi era realmente Elizabeth Harington? Quale ombra si cela nel suo passato? Una borsa di Hermès, una rosa nascosta in un libro, delle vecchie foto sono gli indizi che le ritrovate sorelle Addie e Phoebe seguiranno per mettersi sulle tracce della loro storia familiare. Una storia che le porterà nella magnifica tenuta di Hartland House, nel 1958. Qui la giovane Elizabeth viene mandata in vacanza dai genitori affinché non assista agli ultimi giorni di vita di sua madre. Dapprima triste e isolata, poi sempre più coinvolta dal gruppo di spensierati coetanei, Liz comincia a confidare al suo diario le avventure di un'estate indimenticabile che cambierà per sempre il suo destino...

Incipit:

"Sono molte le cose che questa casa ha visto e i segreti che ha custodito, sussurri nella notte che hanno vagato nel vento e vorticato intorno a comignoli e tetti di ardesia, a finestre e bianchi sentieri di ciottoli, insinuandosi tra le rose e i rododendri e gli alberi del vecchio frutteto di Hartland. Sono amori trovati e perduti, il dolore di una morte improvvisa e la delizia di incontri proibiti. E ancora lacrime a notte fonda e risate nelle serate estive, e tutti i sogni da sognare e tutti i mondi da esplorare. La casa ha custodito ogni cosa, senza domande, senza giudizi, preservandola all'ombra delle sue mura."

Voto: 4/5

La mia opinione:

Una storia che si snoda tra passato e presente attraverso le vicende di Addie e di sua madre Liz. Personalmente ho preferito il racconto riguardante quest'ultima, molto più intrigante ed emozionante rispetto a quello "attuale"; difficile ad oggi capacitarsi di come venisse trattata una ragazza madre negli anni '50! La parte dedicata al ricongiungimento tra le due gemelle Addie e Phebe risulta a mio avviso un po' inverosimile e avrei preferito che l'autrice si fosse dedicata maggiormente a queste due protagoniste piuttosto che inserire altri personaggi che non aggiungono nulla al racconto.

mercoledì 22 agosto 2018

"La ragazza del treno" - Paula Hawkins


Descrizione:
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile.

Incipit:
"E' sepolta sotto una betulla bianca, vicino ai vecchi binari della ferrovia. La tomba è segnalata solo da un mucchietto di pietre, nient'altro. Non volevo attirare l'attenzione sul luogo in cui riposa, ma nemmeno potevo abbandonarla all'oblio. Dormirà in pace, lì; a turbare la sua quiete solo il canto degli uccelli e lo sferragliare dei treni."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Un thriller psicologico molto acclamato dal pubblico dal quale mi aspettavo però un maggiore coinvolgimento e un ritmo narrativo più incalzante. La prima parte è molto ripetitiva e già da metà libro si intuisce il finale e la soluzione del giallo. Resta comunque una trama originale e interessante anche se a mio parere abbastanza sopravvalutata.

"Il segreto di Helena" - Lucinda Riley


Descrizione:
Sono passati più di vent'anni da quando Helena, allora quindicenne, trascorse un'indimenticabile estate nell'isola di Cipro, dove, circondata da distese di olivi e da un mare color smeraldo, si innamorò per la prima volta. Dopo una carriera di ballerina classica, Helena vive a Londra con il marito William e tre figli, e non può certo immaginare che il suo padrino, alla morte, le ha lasciato in eredità "Pandora", la grande, magnifica tenuta sulle colline cipriote. Helena non resiste alla tentazione di tornare sull'isola con la famiglia, pur sapendo che i molti segreti custoditi da quel luogo potrebbero, proprio come il vaso della leggenda, scatenare una tempesta su tutti loro. In particolare sul figlio tredicenne Alex, sensibile e ribelle, sul cui passato ha sempre preferito tacere...

Citazioni:
"Non devi pentirti mai di nulla nella vita. Il passato, bello o brutto che sia, ti rende ciò che sei."

"Possiamo guadagnarci l'amore, ma non pagare per averlo. Possiamo darlo, ma mai comprarlo. E una volta che c'è, resiste con forza. Che cosa strana, l'amore."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Una lettura molto piacevole e scorrevole, come tutti i romanzi della Riley. Sempre belle le ambientazioni, affascinanti e molto ben descritte; forse avrei preferito un po' più di spessore nella storia, che rimane invece piuttosto leggera e caratterizzata da piccoli colpi di scena abbastanza prevedibili e piuttosto irreali. Lo consiglierei per una lettura estiva, rilassante e senza troppe pretese.

lunedì 16 luglio 2018

"La cercatrice di corallo" - Vanessa Roggeri


Descrizione:
Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell’estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l’onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto l’amore. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l’amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l’unico modo di scoprirlo è provarci, fino all’ultimo…

Citazioni:
"Nulla di ciò che è leggenda può essere detto vero o falso con certezza, tuttavia è verità innegabile che nei secoli il corallo stregò i popoli di tutto il mondo e che per esso molti uomini sacrificarono la vita pur di strapparlo agli abissi marini."

"Perseo fu l'unico a riuscire nell'impresa leggendaria di sconfiggere il mostro Medusa. Le tagliò la testa e la poggiò su un letto di rametti d'alghe; il sangue del mostro, ancora pieno della sua forza malefica, bagnò i ramoscelli tingendoli di rosso e pietrificandoli all'istante. Allora le creature fatate del mare presero i semi dei ramoscelli pietrificati e li gettarono in acqua per farli moltiplicare. È così che è nato il corallo."

Voto: 4/5

La mia opinione:
Caratteristico e magico, come tutti i romanzi della Roggeri, che narrano di antiche leggende e credenze radicate nella sua terra di origine, la Sardegna. Ho apprezzato maggiormente la seconda parte, meno lenta e più ricca di avvenimenti, anche se la descrizione iniziale riguardante la famiglia di Achille e le disavventure di sua madre Dolores, è necessaria per la comprensione del romanzo e giustifica in un certo senso l'accanimento e la sete di vendetta che animano le due famiglie. Non è un romanzo prevedibile ed è questo il suo punto di forza: il lettore si ritrova nella caverna umida insieme a Dolores e alla sua estrazione del guano, a prua di Medusa con Regina alla ricerca del corallo e nella caletta sabbiosa tra gli insegnamenti di Achille, e vive insieme a tutti loro in attesa di conoscere il destino che unirà per sempre le loro vite.
Il lessico ricercato e la profondità di ogni singolo dialogo può in un primo tempo lasciare il lettore interdetto, ma alla fine sono proprio le attenzioni e l'amore riservati al racconto di questa storia a rendere "La cercatrice di corallo" una perla di inestimabile bellezza, o ancor di più un rametto di corallo bianco nascosto nelle profondità del mare.

"Il profumo del mosto e dei ricordi" - Alessia Coppola


Descrizione:
Lavinia vive a Firenze, dove studia e lavora come restauratrice. Quando un telegramma le annuncia la morte del nonno, che non ha mai conosciuto, sarà proprio lei a partire per la Puglia per valutare l'eredità ricevuta. Al suo arrivo trova un'antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti in stato di abbandono, ma trova anche una grande famiglia pronta ad accoglierla. Abituata alla città, Lavinia si sente quasi a disagio in quell'ambiente rustico, e mal sopporta le premure e l'affetto che tutti le riservano, convinti che lei sia lì per risollevare le sorti della tenuta. E invece Lavinia è pronta a venderla, anche se non ha il coraggio di confessarlo. Quel viaggio in una terra sconosciuta, selvaggia e vigorosa, ha però in serbo delle sorprese. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava a fianco del nonno, le farà conoscere ogni angolo della proprietà, la guiderà alla scoperta delle sue radici, narrandole storie che nessuno le ha mai raccontato. Ripercorrere insieme a lui quel passato, avvolto nel mistero e capace di risvegliare tanti ricordi, le farà cambiare idea su molte cose...

Citazioni:
"Polvere, la patina sugli angoli bui e umidi delle case, sulle foto e i ricordi intrisi di quella malinconia che appartiene a cose lontane e perdute."

"Pensai a quanto fosse imprevedibile la vita. Basta un solo evento per cambiare un intero percorso. E nonostante ci si organizzi appuntando idee su agende, smartphone o post-it lasciati in giro per la casa, la vita con la sua imprevedibilità ci coglie di sorpresa e annulla tutti i programmi."

"Un sogno è importante tanto quanto è grande la passione impiegata per realizzarlo."

"Esistono solchi ben più profondi di quelli scavati da un ulivo, che impiega secoli per tenersi stretta la sua zolla e levarsi verso il cielo. Sono le radici del cuore."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Il classico romanzo estivo, leggero e abbastanza prevedibile nello svilupparsi delle vicende e nel finale... non ci sono grossi colpi di scena o segreti da scoprire quindi la lettura risulta lineare e semplice. Ho apprezzato la descrizione dei luoghi, molto dettagliata ed evocativa e gli accenni alla produzione del vino e ai colori del tramonto tra i filari di viti. Ho letto recensioni entusiaste che mi avevano fatto pensare a un romanzo indimenticabile e avvincente ma sinceramente, pur avendo apprezzato questa storia non riesco ad assegnare il massimo dei voti.