giovedì 30 ottobre 2014

"I peccati della geisha di Kyoto" - Eric Le Nabour


Descrizione:
Kyoto, 1904. Dopo il misterioso assassinio dei suoi genitori, ricchi industriali della seta, la giovanissima Myako Matsuka viene posta sotto la tutela di suo fratello Naoki. Ma quando scoppia la guerra contro i russi e Naoki parte per il fronte, spetta a lei prendere le redini dell'impresa di famiglia. È allora che Myako scopre le orribili condizioni di lavoro degli operai e non esita a mettersi dalla loro parte, disobbedendo alle raccomandazioni di suo fratello. Fiera e indipendente, Myako dovrà però presto fare i conti con l'amore: quello torbido e incontrollabile che prova per Allan Pearson, un diplomatico inglese, e quello tenero e inconfessato che invece nutre per lei Martin Fallières, un giovane esiliato francese appassionato di stampe. Torturata dal desiderio di scoprire la verità sulla morte dei genitori, lacerata da passioni d'amore contrastanti e dall'impossibilità di conciliare il dovere che ha verso la famiglia con le aspirazioni di giustizia e libertà, Myako sarà costretta a compiere scelte dolorose che, inaspettatamente, riporteranno a galla gli spettri del passato.

Citazioni:
"Il passato è come una catena, può essere d'oro o di piombo, ma resta pur sempre una catena, e tutti si piegano sotto il suo peso. Solo pochi riescono a liberarsene. La propria storia non è un baluardo, ma una prigione."

"La cosa peggiore è di aver vissuto una vita fatta solo di illusioni. Un'esistenza cosi breve, resa vana dai pregiudizi, le convenzioni, la morale, le preoccupazioni per le apparenze... Tutte queste paure che ci inculcano, tutte queste menzogne che servono alla famiglia e alla società, ma che ci costringono a soffrire in silenzio. Cerchiamo di fare bella figura, di mostrare la maschera che gli altri si aspettano di vedere su di noi, ma mai il nostro viso. Parliamo, si, ma non sono le nostre parole che pronunciamo. Alla fine ci si arriva a chiedere se almeno il respiro ci appartenga davvero o se invece respiriamo per procura. Impariamo a nascondere i nostri sentimenti cosi a lungo, a non essere egoisti, a pensare agli altri prima di pensare a noi stessi, a non ferire nessuno... Ma a che scopo?"

"Veniamo gettati a un certo punto del turbinio della vita che ignoriamo e, per tutto il tempo concessoci, non facciamo che camminare verso un'assenza. Tutto quello che abbiamo fatto verrà dimenticato, tutti i peccati cancellati, tutte le buone azioni vanificate. Non resterà che il silenzio e, all'ultimo momento, temo, il rimpianto di non essere stati noi stessi."

Voto: 1/5

La mia opinione:
Racconto dal titolo fuorviante che di tutto parla tranne che delle geishe!! Le uniche frasi decenti sono copiate di sana pianta dal libro di Arthur Golden...per il resto un romanzetto fatto di complotti e tradimenti stile harmony, ambientato nel lontano Oriente ma che non ha assolutamente nulla di esotico. Perdibile!!!

mercoledì 22 ottobre 2014

"La casa del vento e delle ombre" - Deborah Lawrenson


Descrizione:
Ci sono profumi in grado di parlare al nostro cuore: alcuni sono sensuali e misteriosi, inafferrabili, altri fanno riaffiorare ricordi che pensavamo sepolti per sempre nei recessi della memoria, altri ancora rivelano la vera natura di persone o luoghi che eravamo sicuri di conoscere. Ma esistono anche profumi in grado di presagire qualcosa di terribile. Questo è ciò che è stata costretta a imparare Eve, una giovane donna americana che per amore ha lasciato tutto, il lavoro, la famiglia, gli amici, e che ora per quell'amore potrebbe perdere molto di più. Il giorno in cui aveva incontrato Dom, aveva capito di aver finalmente trovato l'uomo della sua vita. Lui era affascinante, maturo e, soprattutto, il suo passato era avvolto nel mistero. Dopo qualche settimana trascorsa insieme, le aveva proposto di seguirlo nel Sud della Francia in una vecchia casa abbandonata da anni, Les Genévriers, circondata da campi di lavanda. La loro prima estate insieme si era rivelata meravigliosa, le giornate si susseguivano pacifiche tra la musica, i libri e i profumi della campagna. Con l'arrivo dell'autunno, però, qualcosa tra loro si era incrinato. Le insistenti domande di Eve sul suo passato avevano spinto Dom a una freddezza che non aveva mai dimostrato. E poi c'erano le strane ombre che continuavano ad apparire in giardino, sempre accompagnate da un particolare profumo, e che sembravano scrutare ogni movimento di Eve.

Citazioni:
"Ci sono profumi che si accendono e si spengono rapidamente, come l'effervescenza della scorza di un cedro o una squillante nota di menta. Alcuni sono strani canti di sirena di origine misteriosa che inviano il loro richiamo dalle violette nascoste nel sottobosco o dagli iris dopo la pioggia primaverile. Altri scatenano un'ondata di ricordi quasi dimenticati. E poi ci sono quelli che sembrano esprimere verità sulle persone e sui luoghi che non abbiamo mai dimenticato: fragranze che fermano il tempo."

"Ci sono persone che preferiscono le menzogne alla verità. Le ambiguità e le evasioni nelle quali vivono servono per proteggerle. Cercare di conoscere queste persone è come sbucciare una cipolla, strato dopo strato. Un paragone azzeccato, tra l'altro, perché se cerchi di amarle ti fanno lacrimare."

"Provai a immaginare come sarebbe stato vedere il mondo solo attraverso gli odori, i suoni e il tatto. Comprendere, senza mai poterlo vedere, il modo in cui le colline si innalzavano verso il cielo in onde verdi, oppure l'ombra del tempo sulla meridiana scrostata, o il disegno geometrico dei campi profumati."

"Ho sentito dire che un'infanzia felice è una maledizione, perché ciò che segue non potrai mai essere all'altezza. Posso solo osservare che quelli che lo dicono devono volere troppo: non riescono ad accettare che la vita è una serie di lotte e che si può trovare la felicità nel superarle, traendo forza dalle riserve accumulate nelle annate buone."

"Un segreto può fare imputridire l'animo. Taciuto, filtra nel subconscio, penetra nel corpo, nel carattere di una persona, impossessandosi alla fine di tutta la razionalità e la ragionevolezza, finché non resta nient'altro che il segreto che non può essere rivelato e deve essere tenuto dentro a qualsiasi costo. Questa è la devastazione, la distruzione interiore."

Voto: 5/5

La mia opinione:

Questo libro era sul mio scaffale da più di un anno, in attesa che arrivasse il momento giusto per leggerlo. Sapevo già che non mi avrebbe delusa, ma si è rivelato ancora al di sopra delle aspettative! Un segreto aleggia sulla casa, come un profumo, che accomuna le due protagoniste, le due epoche della narrazione, legate tra da loro da echi e apparizioni (forse) sovrannaturali. Grande l'abilità dell'autrice nel descrivere i luoghi e i profumi della Provenza e l'antico borgo di Les Genévriers; dalle pagine emergono gli odori, i colori e i sapori che inebriano i sensi e trasportano il lettore in un altro mondo. Ben congegnate le due storie, permeate da un senso di mistero e irrealtà, che fa tenere il fiato sospeso fino all'ultima pagina! Consigliatissimo!!

domenica 12 ottobre 2014

"Le nere ali del tempo" - Diane Setterfield



Descrizione:
Will Bellman ha dieci anni e quattro giorni quando corre con gli amici a giocare nei campi vicino al fiume, dove i corvi scendono in picchiata in cerca di larve. "Scommetto che riesco a colpire quell'uccello" dice euforico, indicando il ramo più alto di una quercia lontanissima. Un'impresa decisamente fuori dalla sua portata. In un silenzio da rito mistico cerca la pietra più adatta, liscia e tondeggiante, carica la sua fionda perfetta, si prepara al lancio con i muscoli tesi e il cervello che calcola la direzione esatta. Will è un tiratore esperto, ha vista buona e mano ferma, si esercita molto. E così la pietra parte in volo, talmente lenta da far sperare che l'uccello nero riesca a volare via. Ma l'uccello non si muove e la pietra completa il suo arco. Il corvo stramazza a terra. Il mattino dopo Will si sveglia con la febbre altissima, e per una settimana suda e urla di dolore nel suo letto, tutte le forze di bambino tese in un'unica grande sfida: dimenticare quello che è accaduto al fiume. Molti anni dopo, Will Bellman è un uomo di successo, dirige il grande opificio di famiglia, ha una bella moglie e figli amatissimi. Improvvisamente, però, una serie di episodi sinistri comincia a distruggere tassello dopo tassello quella vita che ha così magnificamente costruito. Lutti e disgrazie si presentano con sempre maggior frequenza, come le apparizioni dello sconosciuto vestito di nero che sta all'ombra del camposanto.

Citazioni:
"Il tempo passa più in fretta per chi sta a letto che per chi si tiene occupato".

Voto: 3/5

La mia opinione:
Premetto...sono 6 anni che aspetto un nuovo lavoro della Setterfield, dopo aver adorato "La tredicesima storia". Detto questo, non posso ritenermi pienamente soddisfatta. Il genere è completamente diverso dal precedente, in certi punti sembra di essere di fronte ad un fantasy e anche se la storia è originale e piuttosto avvincente manca poi quel finale capace di dare risposte e portare un po' di luce sulle 300 pagine di ombre e mistero. Comunque bello ed enigmatico il protagonista principale, William.

giovedì 2 ottobre 2014

"Il cuore selvatico del ginepro" - Vanessa Roggeri




Descrizione:
È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta.


Incipit:
La casa era grande e con i tetti sfondati. Nel cortile le erbacce erano alte e fitte e impedivano il passaggio. Io, mio fratello maggiore e mia sorella minore ci guardammo sconsolati, immobili nella nicchia d'ingresso sotto il grande portone. Prima di partire non avevamo concordato che cosa ne avremmo fatto della casa natia di nostra madre. Eravamo curiosi di vedere il luogo dove lei era nata e cresciuta, di scoprire quanto ci rimaneva di lei dopo la sua morte. Ma ora che ci appariva in tutto il suo triste disfacimento, d'un tratto ci sentimmo vuoti, smarriti, come se il viaggio avesse perso di significato. Mi avventurai nell'intrico di erbacce fino all'entrata, senza avere l'ardire di sfidare quelle oscure profondità. Regnava la pace dell'abbandono, un silenzio così completo che solo il battere del mio cuore mi risuonava nelle orecchie. Provai a immaginare mia madre bambina mentre giocava nella sua casa che un tempo doveva essere stata ricca e ben tenuta. Fu in quel momento che presero forma e consistenza le spoglie di vecchi racconti che avevano fatto da cornice alla mia infanzia. Quando eravamo bambini mia madre amava raccontarci delle storie. Attraverso i suoi occhi vedevo tutto un mondo e la sua voce era un tale incanto che imbrigliava in una rete sottile di sogni. Soltanto da adulta, dissolta la bruma della fanciullezza, ho compreso che non solo di fantasia si trattava, che cose infinitamente più amare e reali si annidavano in quelle storie. Cose importanti, cose che riguardavano la vita di mia madre. Cose che soltanto adesso incominciavano a prendere pienamente senso.

Voto: 4/5

La mia opinione:
Storia di tradizioni e leggende, di streghe e superstizioni, di amore e ribellione. Non si può non affezionarsi a Iannetta, la protagonista indiscussa del libro, la demonietta maltrattata da tutti perchè considerata una coga, un essere maligno portatore di disgrazie, che in realtà è solo una bambina sfortunata emarginata dalla sua stessa famiglia. Sono sempre un po' titubante di fronte ai libri di autori italiani, ma devo dire che quest'anno grazie a "Il giardino degli oleandri" e a questo romanzo mi sono dovuta ricredere!

giovedì 25 settembre 2014

"Un giorno solo tutta la vita" - Alyson Richman


Descrizione:
Questa storia inizia a New York nel 2000, quando, alle nozze del nipote, Joseph Kohn scorge tra gli invitati una donna dall'aria familiare. Gli occhi azzurro ghiaccio, l'ombra di un tatuaggio sotto la manica. Il presentimento gli toglie il respiro. Le chiede di mostrargli il braccio; non importa se è scortese, lui deve sapere. La certezza è lì, sulla pelle: sei numeri blu, accanto a un piccolo neo che lui non ha mai dimenticato. E allora le dice: "Lenka, sono io. Joseph. Tuo marito". Perché questa storia, in realtà, inizia a Praga nel 1939. Lenka e Joseph sono due studenti ebrei, si conoscono poco prima dello scoppio della guerra, si innamorano, diventano marito e moglie per lo spazio di una notte. Il giorno dopo, al momento di fuggire negli Stati Uniti Lenka decide di restare, perché non ci sono biglietti a sufficienza per la sua famiglia. Si separano con la promessa di ricongiungersi al più presto, ma Lenka finisce in un campo di concentramento. In mezzo all'orrore, fa ciò di cui è capace, dipingere, unico modo per dare colore a ciò che è privato di luce, per dare forma a ciò che non si può descrivere. Mentre Joseph, in America, si specializza in ostetricia: solo aiutare a dare la vita gli consente di non farsi trascinare a fondo dalle voci di chi non c'è più. Quando ormai si crederanno perduti per sempre, ci sarà un nuovo inizio per entrambi.

Citazioni:
"Al mondo esistono due tipi di donne, quelle luminose fuori e quelle luminose dentro; alle prime serve il luccichio di un brillante per splendere, mentre alle altre basta la luce dell'anima."

"Ognuno conserva un'immagine o un ricordo segreto che scarta di nascosto, come un dolcetto vietato, di notte: passiamo da lì e ci ritroviamo nel mondo dei sogni."

"L'amore è trasparenza: capire ogni cosa senza fare domande."

"Da vecchio sono giunto a credere che non conti l'amore, sostantivo, ma l'amare, verbo. Si tratta di un'azione, che come l'acqua, scorre a un ritmo tutto suo. Quando si ama davvero non ci si può costringere tra dighe, con il rischio che tutta quell'abbondanza tracimi e ci sommerga. Anche nella lontananza, e persino nella morte, il nostro amare si muove e cambia. Sopravvive nella memoria, nella malia di un contatto, nella fugacità di un profumo, nella sfumatura di un sospiro. Tenta di lasciare una traccia come un fossile nella sabbia, una foglia fusa nell'asfalto rovente."

"Se stringi in mano la luce del sole, diventerà ombra; se chiudi una lucciola in un vasetto di vetro, morirà. Ma se ami ad ali spiegate, proverai sempre l’esaltazione di trovarti sospesa in volo."

Voto: 4/5

La mia opinione:
Un libro che non è solo un romanzo ma una testimonianza delle atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale. L'autrice fa riferimento a personaggi realmente esistiti ed alle loro tragiche storie, aggiungendo una nota dolce e romantica rappresentata dall'amore tra Joseph e Lenka... Non assegno il massimo dei voti solo perchè assomiglia molto sia nelle vicende che nell'epilogo a "Il gusto proibito dello zenzero".

mercoledì 17 settembre 2014

"L'azzurro del cielo non ricorda" - Hannah Richell



Descrizione:
Sulle sponde del lago il cottage è quasi invisibile, nascosto dalla vegetazione. L'acqua sotto il pontile riflette i timidi colori della brughiera inglese. Un luogo incantato. Un luogo ideale per rifuggire il mondo. Il nascondiglio perfetto per un segreto. E questa la strana eredità che Lila, trent'anni, ha ricevuto in dono da un anonimo benefattore. All'apparenza un lotto di terreno sperduto da qualche parte nell'Inghilterra settentrionale. In realtà una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi alle spalle Londra, e con essa un dolore difficile da sopportare. È come se quel luogo potesse parlare direttamente alla sua anima. È come se volesse raccontarle una storia. La storia di cinque amici che, trent'anni prima, in quello stesso cottage hanno inseguito il sogno di un'esistenza libera e spensierata. Che tra quelle mura di pietra antica hanno conosciuto l'amore e la gelosia, il coraggio e la paura, l'entusiasmo e la sconfitta. Che lungo le rive di quel lago, durante un'estate riarsa dal sole, hanno costruito la loro personale idea di felicità. Fino a quando l'arrivo di un ospite inatteso ha spezzato l'incanto e trasformato il sogno di un'eterna giovinezza in un segreto da nascondere a tutti costi. Via via che il cottage ritrova vita grazie agli amorevoli restauri di Lila e la primavera inonda l'orizzonte di colori, la voce del passato torna a farsi sentire, portata dal vento che soffia tra l'erba.

Citazioni:
"A volte la vera lotta è quella che segue l'evento, quando devi affrontare quello che ti resta. Come farai a vivere dopo la perdita: è questa la vera lotta."

Voto: 5/5

La mia opinione:
Trovo difficoltà a trovare le parole per recensire questo libro, che sicuramente entra di diritto tra i più belli del 2014! Atmosfere da sogno...cottage in riva al lago, brezza che scuote gli alberi...immagini rarefatte ma molto evocative che non riesco a togliermi dalla mente! La storia è a dir poco avvincente, volevo leggere le ultime duecento pagine tutte in una volta per scoprire finalmente cosa era successo in quella lontana estate del 1981! I tanti indizi sparsi lungo i vari capitoli compongono poco alla volta un puzzle perfetto fatto di scelte e fatalità, ricordi e misteri stupefacenti! Insomma...il libro perfetto!

lunedì 8 settembre 2014

"La ragazza che hai lasciato" - Jojo Moyes


Descrizione:
Francia, 1916. Sophie, sposa innamorata del pittore Édouard Lefèvre, allievo di Matisse, è rimasta sola dopo che il marito è partito per il fronte allo scoppio della Grande Guerra. La giovane donna ritorna quindi al suo paese natale nel Nord della Francia, ora occupato dai tedeschi. Con grande audacia Sophie aiuta le famiglie in difficoltà suscitando l'interesse e l'ammirazione del locale comandante delle truppe nemiche, fino al giorno in cui, disperata, è costretta a chiedergli aiuto, dopo aver saputo che Édouard è stato catturato e rischia la vita. Per riaverlo è disposta a offrire ciò che ha di più caro: un bellissimo quadro dipinto dal marito che la ritrae giovanissima, intitolato "La ragazza che hai lasciato", divenuto per il tedesco una vera ossessione. Subito dopo, Sophie viene arrestata e portata via. Nessuno sa dove, né si hanno più sue notizie. Riuscirà a riunirsi al suo amato Édouard? Londra, 2010. Liv, vedova trentenne, sta ancora elaborando la dolorosa perdita del marito, un geniale architetto morto all'improvviso quattro anni prima. Ma quando incontra casualmente Paul, prova per lui una forte attrazione. L'uomo lavora per una società che si occupa di rintracciare opere d'arte trafugate durante la guerra, e proprio a casa di Liv vede il quadro che stava cercando da tempo, quello appartenuto un secolo prima a Sophie. Come mai Liv è in possesso di quel prezioso dipinto? E quali conseguenze avrà questa scoperta sulle loro vite?

Citazioni:
"Tutto quello che conta è la verità. Senza la verità, in pratica non fai che destreggiarti tra le idee folli della gente."

Voto: 5/5

La mia opinione:
Questa scrittrice ha il dono di saper rendere originale e avvincente ogni genere di storia! In questo romanzo, molto diverso dal precedente "Io prima di te", si alternano due storie legate tra loro da un ritratto del pittore Edouard Lefèvre, che avevamo già incontrato insieme agli altri personaggi nell'intro "Luna di miele a Parigi". Entrambe le vicende sono appassionanti e tengono con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Consigliato!

"Luna di miele a Parigi" - Jojo Moyes


Descrizione:

Al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d'amore quella di Sophie e Édouard Lefevre in Francia durante la Prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di Liv Halston e suo marito David. "Luna di miele a Parigi" - uscito in Inghilterra solo in ebook - si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo "La ragazza che hai lasciato," quando le due coppie si sono appena sposate. Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell'affascinante mondo della Belle époque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Édouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d'amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato...


Citazioni:
“So che il tuo voleva essere un gesto carino, ma la verità è che a me non piace il foie gras. Non mi è mai piaciuto. Volevo soltanto essere gent…” Ma non riuscì a terminare la frase, perché gli avevo già chiuso la bocca con un bacio.

Voto: 4/5


La mia opinione:
Una bella introduzione a quelli che saranno i personaggi del romanzo "La ragazza che hai lasciato". La lettura non è obbligatoria ma aggiunge sicuramente qualche dettaglio alle vicende future!

mercoledì 27 agosto 2014

"L'estate dei segreti perduti" - E. Lockhart


Descrizione:
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.

Citazioni:
"E' bello l'amore, anche se non dura per sempre."

Voto: 5/5

La mia opinione:
Romanzo sorprendente ed originale, dall'atmosfera decadente. Belle ed inquietanti le fiabe raccontate da Cadence ognuna con un proprio significato nascosto, che procedendo nella lettura sveleranno i misteri dell'estate numero quindici. Ricorda molto un film...ma non posso aggiungere altro o rischierei di rovinarvi il finale!

venerdì 22 agosto 2014

"Quando ti chiama il vento" - Freethy Barbara


Descrizione:

Nella vita di Kate McKenna il vento ha sempre portato cattive notizie. Ogni volta che percuote le cime degli alberi della selvaggia isola di Castleton, o spazza i suoi vicoli acciottolati e le spiagge disseminate di tronchi portati dal mare, un sottile senso di inquietudine si fa strada in lei. Otto anni prima, ha avuto il suo quarto d'ora di celebrità: spinta dall'ambizione paterna, insieme alle due sorelle ha vinto una gara di vela intorno al mondo. Ma quanto è costata quella vittoria? Non solo Kate ha perso l'uomo di cui era innamorata in una terribile tempesta. Qualcos'altro è successo, qualcosa che ha cambiato in modo irrevocabile le vite di ognuna di loro. Da allora, Caroline scivola lentamente nell'autodistruzione, Ashley non riesce a dominare le sue paure. E Kate, in apparenza la più forte, sembra aver semplicemente deciso di rinunciare alla vita e all'amore, chiusa nella piccola libreria che è diventata il suo rifugio e la sua unica soddisfazione. Ma un brillante giornalista, Tyler Jamison, arriva a Castleton a fare strane domande e il passato minaccia di tornare a travolgerle. Per Jamison il pezzo sulle sorelle McKenna non è solo un incarico professionale. Deve scoprire il loro segreto, è l'unico modo che ha per proteggere le persone che più ama al mondo. A far tremare la sua determinazione è solo il fascino delicato di Kate... Le tre sorelle, pur ignorando il legame che le unisce a Jamison, non possono permettersi passi falsi: nessuno deve sapere che cosa è accaduto quell'estate.

Incipit:
"Kate McKenna strinse le dita intorno alla penna mentre la Moon Dancer cavalcava la cima di un'onda e scendeva lungo la successiva. Il diario di bordo non diceva niente del vero viaggio, niente delle difficoltà, dei segreti, del dolore e dei pericoli che stavano affrontando."

Voto: 2/5

La mia opinione:
Ripetitivo in modo esasperante per le prime 300 pagine! Si riprende un po' nel finale ma la storia è raccontata utilizzando sempre gli stessi dialoghi e le stesse situazioni e questo rende il romanzo noioso e poco avvincente! Non mi sento di consigliarlo..anche perchè molte parti sono surreali ed estremamente forzate!