domenica 3 maggio 2015

"Il miniaturista" - Jessie Burton


Descrizione:
In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...

Citazioni:
"Le sbarre della nostra gabbia ce le costruiamo noi."

Voto: 4/5

La mia opinione:
Difficile recensire un romanzo come questo. Complesso ma allo stesso tempo semplice nei concetti, fatto di sguardi più che di parole e di situazioni molto artificiose e teatrali. Dalla trama avevo intuito uno svolgimento diverso invece la storia prende una strada imprevedibile e piena di piccoli colpi di scena. Concordo con quanti lo hanno paragonato a "La ragazza con l'orecchino di perla" perchè lo stile narrativo è simile, molto lento seppur intenso. Un po' misterioso il finale, che lascia una porta aperta su un possibile proseguimento e che forse dopo 400 pagine avrei preferito con qualche rivelazione in più. I personaggi sono tutti perfettamente delineati e dotati di una forte personalità, tranne quello sfuggente ed emblematico del miniaturista. Bellissima la copertina italiana ma ancora di più quella originale con riprodotta l'immagine dello stipetto intorno al quale ruota tutta la vicenda. Nel complesso un romanzo che non si dimentica e che nonostante la narrazione lenta e le atmosfere pesanti si fa leggere in pochissimo tempo e risulta molto originale e appassionante.

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