giovedì 13 luglio 2017

"Il rifugio delle ginestre" - Elisabetta Bricca


Descrizione:
Sveva bambina ha passato estati intere a correre felice nei campi, sempre con al collo il ciondolo con una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell'attaccamento alle origini, alle colline umbre dov'è nata. Ma quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter, Sveva ha preferito lasciarsi alle spalle simboli e leggende in cui non si riconosce più. Solo sua madre, prima di morire, riesce a farle promettere di tornare in Umbria. Perché lì potrà trovare le tracce in grado di condurla a suo padre. Quel padre che Sveva non ha mai conosciuto. Non appena arriva laggiù, il ciondolo recupera la sua antica forza e le ricorda che solo qui potrà trovare risposta alle domande che la tormentano da anni. Ora, Sveva è pronta a cercare e conoscere la verità. Perché non è mai troppo tardi per scegliere ancora la vita e l'amore, anche se a volte sembrano lontani e inafferrabili.

Citazioni:
"Niente va bene quando hai un sorriso stampato in faccia e lacrime nel silenzio della tua stanza. E sai che sei a metà. Non serve parlare, non serve gridare. Nessuno ascolta. E allora non rimane che sorridere. Non credere più a nulla, ma sorridere. Sempre."

"Tornò in una sera d'estate. Una sera satura del profumo degli orti, dell'oro bruciato del fieno nei campi, della luce danzante delle lucciole tra i casolari, del vento di scirocco a increspare le acque di quell'ansa di lago stretta tra i boschi."

"Siamo la somma delle nostre ferite e delle nostre cicatrici, ma possiamo essere molto di più. Possiamo essere speranza, e bellezza. E quelle non dobbiamo perderle mai. Bisogna credere che qualcosa di meraviglioso possa succedere in ogni momento della nostra vita. Anche quando siamo disperati, anche quando cadiamo e crediamo di non essere più capaci di rimetterci in piedi. E' allora che succede, è allora che troviamo la forza."

"Appartenere a un luogo è appartenere a sé stessi. Si può partire, cercare altro, ma si torna sempre. Perché l'anima ha un solo rifugio ed è quello che chiamiamo casa."

Voto: 4/5

La mia opinione:

"Tornò in una sera d'estate. Una sera satura del profumo degli orti, dell'oro bruciato del fieno nei campi, della luce danzante delle lucciole tra i casolari, del vento di scirocco a increspare le acque di quell'ansa di lago stretta tra i boschi." 
In una sola frase è racchiusa tutta la magia e la bellezza di questo romanzo, semplice ma allo stesso tempo evocativo ed appassionante. L'autrice riesce a trasmettere con le sue parole sensazioni, colori ed odori e trasporta il lettore tra i casolari umbri e lungo le vie di Tropea, dipingendone un grande affresco vibrante e saturo di emozioni. Sembra quasi di sentire sulla lingua il sapore piccante e intenso dell'oijata e quello rustico e fragrante della torta al testo di Malvina. Vivendo poco distante dal Lago Trasimeno, ho apprezzato particolarmente le descrizioni molto realistiche e dettagliate del paesaggio e l'attenzione dedicata alle tradizioni di questa terra, e a quel pizzico di magia che accompagna i gesti dei protagonisti del romanzo. Bella la storia di Sveva, che affrontando dolori e mancanze, riesce comunque a ritrovare le proprie radici e la forza di realizzare i propri sogni. Un romanzo meraviglioso e suggestivo che fa venire voglia di lasciare tutto e trasferirsi in un antico casale, per riscoprire le proprie origini, piantare fiori, cucinare e godersi lo spettacolo di un cielo stellato.

giovedì 6 luglio 2017

"La ragazza senza ricordi" - C.L. Taylor



Descrizione:
Jane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. Quattro ragazze molto diverse l'una dall'altra ma legate da un'amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni dell'adolescenza e dell'università, seppure a volte in fragile equilibrio. Doveva essere la vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami, una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata un incubo. Perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate. Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito.

Citazioni:
"Ho mentito a me stessa dicendomi che il passato non condiziona il futuro. Era una pia illusione: i ricordi sono l'unica cosa da cui non si può fuggire, l'unica che non si può cambiare."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Un buon thriller psicologico che alterna passato e presente in un crescendo di curiosità e suspance... Mi è piaciuto ma non mi ha stupita, la storia della comune/setta sperduta tra le montagne del Nepal è originale ma non ho trovato altrettanto ben sviluppati i rapporti tra i vari personaggi, incentrati su gelosie e traumi del passato. Anche per il finale forse mi aspettavo qualche colpo di scena in più, mentre la vicenda si conclude in modo abbastanza prevedibile e piatto. 

giovedì 22 giugno 2017

"La collezionista di libri proibiti" - Cinzia Giorgio


Descrizione:
Per la vita di Olimpia sarà un incontro decisivo: Anselmo infatti intuisce subito l'intelligenza e la sensibilità della ragazza e le fa dono di un'edizione del Decameron del XVI secolo, censurata dall'Inquisizione. Olimpia, giovane e appassionata lettrice, da quel momento inizierà a collezionare libri antichi messi al bando dalla Chiesa e grazie agli insegnamenti di Anselmo e di suo nipote Davide diventerà ben presto capace di distinguere un'edizione originale da un falso. Con il passare del tempo l'amore di Olimpia per le parole nascoste in quelle pagine proibite continuerà a crescere, così come l'amore per il giovane Davide. Ma le scelte di Olimpia la porteranno lontano da Venezia. Parigi, estate 1999. Olimpia si è trasferita e ha aperto una casa d'aste, specializzata in libri antichi e manoscritti, divenuta ormai una delle più quotate ed eleganti della città. Un giorno, la donna riceve da Davide un pacchetto con delle lettere antiche, un tempo censurate e destinate alla distruzione, perché ritenute oscene e offensive, e un libro antico introvabile e dal valore inestimabile, messo al bando diversi secoli fa. Olimpia conosce bene il valore di quegli oggetti, e comincia così a indagare sulla loro provenienza. Come fa un modesto antiquario veneziano a esserne in possesso? E che legame c'è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

Citazioni:
"Si fa presto a consolare chi sta male, perché ci si sente subito bene, si è compiuta una buona azione. Godere della felicità altrui è più difficile, è da veri amici."


"In realtà, chi legge ne sa molto di più di chi si limita a vivere la vita reale. Sa come comportarsi in ogni occasione perché l’ha già visto fare e poco importa che la gente creda altrimenti. Poveri loro, non sanno cosa si perdono."

"Leggere è amare. E amare è vivere mille vite in una."

Voto: 3/5


La mia opinione:

"Leggere è amare. E amare è vivere mille vite in una." Ecco la frase che racchiude in sè tutto lo spirito del romanzo, la storia d'amore tenera e profonda tra Olimpia e Davide e la loro passione per i libri, per Venezia e per gli scritti della poetessa Veronica Franco. Bella l'evoluzione della protagonista Olimpia, da ragazzina timida e riservata, apprendista nella bottega veneziana dell'antiquario Anselmo, a donna di successo tra le case d'aste più prestigiose di Parigi. Ampio spazio è riservato ai preziosi e antichi libri messi all’Indice dalla Chiesa e alle rivelazioni scandalose e proibite degli scritti appartenenti alla poetessa cinquecentesca. Avrei solo preferito un finale diverso per la storia d'amore tra i due protagonisti, troppo sfortunata e sofferta...

"L'estate più bella della nostra vita" - Francesca Barra


Descrizione:
L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo. Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita. Francesca Barra torna alle atmosfere che l’hanno fatta amare dai lettori: la Basilicata e i legami familiari. Dopo il grande successo di Verrà il vento e ti parlerà di me e Il mare nasconde le stelle, un nuovo attesissimo romanzo indimenticabile. La storia di amori e amicizie che permettono agli adolescenti di diventare adulti felici. La storia di tre sorelle e la difficoltà di un'unione così forte e innata. La storia di un’estate che ha perso il suo velo di nostalgia per diventare quel momento in cui ogni cosa torna al suo giusto posto.

Citazioni:

"Il momento esatto in cui abbiamo smesso di essere felici, io non lo ricordo. Però so che il tempo in cui eravamo ancora felici appartiene alla nostra infanzia. Quella in cui le madri urlavano il nostro nome dalla finestra, o affacciandosi al portone come fossero sirene, con un tono tutt'altro che suadente."

Voto: 4/5

La mia opinione:
Mi sono piaciute molto queste vicende familiari che ricordano i tempi dell'infanzia, le giornate estive trascorse a correre lungo i vicoli di un vecchio paesino o ad allestire un mercatino di fronte alla porta di casa; la nostalgia nel ricordare il primo amore e un tempo immune da problemi e dolori. Attraverso la storia delle tre sorelle Timpone ci immergiamo tra i profumi e le tradizioni della Basilicata, descritta in modo molto dettagliato ed evocativo, nei vicoli di Borgo Felice tra pregiudizi e contraddizioni, giochi, bugie e ricordi. Quella che pensavo fosse una lettura leggera ed "estiva", si è invece rivelata profonda e ricca di temi importanti, con una storia che commuove e affascina!

giovedì 25 maggio 2017

"Il segreto di Black Rabbit Hall" - Eve Chase


Descrizione:
Amber Alton sa che il tempo scorre in modo diverso a Black Rabbit Hall, la grande casa di famiglia dove lei, il suo gemello Toby, i piccoli Kitty e Barnes trascorrono le estati e le vacanze. Vacanze all'insegna della libertà, delle corse scalzi sulla spiaggia o tra i boschi. Il tempo a Black Rabbit Hall è immobile, eterno, nessuno fa caso agli orologi e sembra non accada mai nulla. Eppure una notte tempestosa qualcosa succede, qualcosa di terribile, e niente più è come prima. Sono passati oltre trent'anni quando Lorna arriva a Black Rabbit Hall, decisa a sposarsi in Cornovaglia, in una di quelle maestose e austere residenze che hanno il sapore di un'altra epoca. È un incontro col passato degli Alton, un'immersione totale, sconvolgente, nella stagione felice di una famiglia che sembra essersi dissolta tra le sale ormai fredde e umide, i soffitti crepati, le stanze polverose di quella grande casa. È tra quelle camere che Lorna scopre l'urgenza di capire cosa è accaduto a quei bambini e al tempo stesso di trovare risposte al proprio passato, disseppellendo ricordi e immagini della sua infanzia e della madre adottiva, scavando nei segreti che ancora segnano la sua famiglia.Con un romanzo intriso di atmosfere gotiche, Eve Chase ci conduce in un viaggio affascinante nel cuore di due donne, separate dai decenni eppure irrimediabilmente legate in un nodo di misteri e non detti che avvolge ogni pietra, ogni soglia, ogni gradino di Black Rabbit Hall.

Incipit:
Mi sento al sicuro nella nicchia sulla scogliera, più al sicuro che dentro casa. E' a pochi metri dal sentiero, una camminata di venti minuti dal confine della proprietà, lontano quanto basta dalle finestre indagatrici di Black Rabbit Hall, un posto segreto."

Voto: 5/5

La mia opinione:

Finalmente dopo tanto tempo un romanzo che racchiude tutti i temi a me più cari: le ambientazioni gotiche con l'antica dimora immersa nel verde della Cornovaglia, le stanze polverose ricche di misteri e segreti troppo a lungo taciuti, le vicende passate e presenti che si intrecciano magicamente a formare uno scenario inaspettato e appassionante. Ma più di tutto questo ho amato i personaggi, soprattutto quelli del passato...Amber per prima ma allo stesso modo Lucian, Toby, Caroline, ognuno denso di sfaccettature e ricco di personalità. Ho veramente amato ogni pagina di questo romanzo dallo stile decadente che mi ha ricordato molto i primi indimenticabili libri di Kate Morton.

giovedì 18 maggio 2017

"La donna che sparì con un libro" - Idra Novey


Descrizione:
È l’ora di pranzo in un piccolo parco della periferia di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi legati sulla nuca si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell’albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l’ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Di lei non c’è più traccia. Emma Neufeld però, la sua traduttrice americana, non è convinta. La scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti della sua autrice. Una donna che non lascia mai niente al caso. Beatriz è per lei una seconda madre, una maestra di vita. Non può essere semplicemente sparita. Deve trovarla, e l’unico modo è prendere il primo aereo per Rio de Janeiro e mettersi sulle sue tracce. Lei è l’unica che può decifrare tutti gli indizi. Quando arriva in Brasile però Emma scopre di non essere sola. Alla disperata ricerca di Beatriz ci sono anche i suoi due figli, Raquel e Markus, e Rocha, il suo editore, deciso ad approfittare il più possibile dell’attenzione dei media. Trascinata dall’imprevedibile corso degli eventi, l’improbabile brigata si trova ben presto riunita in un albergo a Salvador de Bahia. Ma cercare di decifrare le tracce che Beatriz ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando la famosa scrittrice per un debito di gioco. E trovarla potrebbe anche significare ucciderla… La donna che sparì con un libro è l’esordio sublime di una voce unica nel suo genere. Appena uscito negli Stati Uniti è stato celebrato come uno dei libri più originali e innovativi dalla critica più prestigios,a e il «New York Times» l’ha definito la scoperta dell’anno. Idra Novey, scrittrice e poetessa, sa regalarci un’avventura letteraria densa e originale che mescola magia e mistero con calibrate pennellate di stile. Un romanzo sui libri e chi ama scrivere, ma ancora di più per chi ama leggere.

Citazioni:
"Scoprire ciò che uno scrittore non aveva mai scritto, pensava, era forse l'unico modo per conoscerlo davvero."

Voto: 1/5

La mia opinione:

Diffido sempre dai fenomeni letterari, dagli esordi prestigiosi, e in questo caso avrei fatto meglio a seguire il mio istinto. Ci ho provato, ho aspettato alcuni giorni prima di recensirlo nella speranza che qualcosa della lettura mi rimanesse in testa ma niente, il nulla. Non saprei davvero che parole spendere per descrivere la trama (inesistente) e i personaggi (insignificanti). Senza scostarmi troppo dalla trama direi che "di certi libri era meglio l'albero".

"La casa sul fiume" - Lena Manta


Descrizione:
Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto lei stessa quando, giovanissima, ha avuto l'ardire di sposare un uomo molto più grande e più ricco. Ed è per questo che una dopo l'altra le cinque ragazze della casa sul fiume, ai piedi del monte Olimpo, scelgono senza paura la loro strada. La libertà però non sempre coincide con le svolte del destino: Melissanthi finisce preda dell'ossessione per il gioco; Iulìa deve proteggere il suo matrimonio dagli spietati inganni della suocera; Aspasìa ha un marito che pensa solo alla carriera e ostacola con fermezza la sua vocazione per il canto; Polixeni è un'attrice molto corteggiata e frivola, finché sarà travolta da un amore impossibile; Magdalinì si trasferisce a Chicago e scopre ben presto che suo marito nasconde un terribile segreto... Ma anche nelle più violente tempeste della vita, ognuna sa che esiste un luogo sicuro dove fare ritorno: la vecchia casa sul fiume, protetta da enormi castagni, che da sempre le chiama e le attende.

Citazioni:
"Perché anche se vai molto lontano, ci sarà sempre qualche posto ancora più lontano. Se ti arrampichi in cima a una montagna, vedrai che accanto ce n'è una ancora più alta. Così a un certo punto si sente il bisogno di mettere radici da qualche parte."

Voto: 3/5

La mia opinione:
Ho trovato molto scorrevoli e appassionanti le vicende delle varie sorelle, ognuna con il proprio destino e le proprie insoddisfazioni. L'unica pecca è che forse cinque storie (alle quali va aggiunto il prologo riguardante la vita dei genitori) sono troppe per un unico romanzo e alla fine non si riesce più a seguire il filo della narrazione. Si comincia a far confusione tra le varie protagoniste e si arriva al finale con un gran caos di vicende e nomi. Inoltre ho trovato molto inverosimile il fatto che dopo anni e anni passati senza avere notizie l'una dell'altra e aver vissuto in diverse parti del mondo, le cinque sorelle si ritrovino a tornare nella casa natia tutte nel giro di pochi mesi... Diciamo che il romanzo era partito bene nella prima metà ma poi diventa un po' troppo ripetitivo e scontato...sono comunque curiosa di leggere altro di questa autrice!

martedì 21 marzo 2017

"Finalmente noi" - Tijan



Descrizione:

Samantha ha diciassette anni e pensa di avere una vita perfetta. Brava a scuola, un fidanzato innamorato, delle amiche fedeli. Ma quando un giorno rientra in casa, sua madre, con gli occhi bassi, le confessa di aver lasciato suo padre per un altro uomo: lei e Samantha si trasferiranno a casa sua. Ma il peggio deve ancora venire, perché Sam sarà obbligata a vivere con le persone che odia di più al mondo: Mason e Logan Kade, i figli del nuovo compagno della madre. Li conosce di fama, ma lei non ci ha mai voluto avere nulla a che fare. Campioni di football, attaccabrighe, ribelli, con una ragazza diversa ogni giorno. I classici cattivi ragazzi da cui stare lontani. I più temuti del liceo. I primi giorni in casa, Sam decide di evitarli. Anche se si sente sempre più sola ora che il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica e il suo mondo crolla pezzo dopo pezzo. Anche se avverte sempre su di sé gli occhi magnetici di Mason. Prova a resistere, ma giorno dopo giorno è più difficile. Perché sotto il suo sguardo si sente come non si è mai sentita, come nessuno l’ha mai fatta sentire. Mason è l’unico che la sa capire, che conosce la strada per il suo cuore. Ma la loro è una storia che sembra impossibile: le loro famiglie si oppongono, e a scuola hanno tutti contro. Finché un segreto terribile non cambierà completamente i loro destini…

Citazioni:
"Mi sono resa conto che Mason aveva sempre avuto quell’effetto su di me. La maschera di imperturbabilità dietro cui mi trinceravo cadeva ogni volta che mi rivolgeva l’attenzione. Si avvicinava e me la sfilava con la stessa facilità con cui si ruba una caramella a un bambino."

Voto: 1/5

La mia opinione:
"Un libro che lascia il lettore uguale a com'era prima di leggerlo è un libro fallito." Basterebbe questa frase per descrivere il romanzo di questa Tijan, che spero seriamente sia una ragazzina al romanzo d'esordio. Non c'è storia, non c'è descrizione, solo una serie di dialoghi confusionari e improbabili e una trama degna di Beautiful. Avevo letto uno dei volumi della saga dei fratelli Maddox ma per quanto si trattasse anche in quel caso di un romanzo adolescenziale, il contenuto era nettamente superiore a questo. Mi dispiace per il voto negativo ma sfido chiunque a recensire questo libro in modo positivo.

venerdì 10 marzo 2017

"L'anno dei fiori di papavero" - Corina Bomann


Descrizione:
Il calore di una famiglia numerosa e due genitori che si amano: è questo che Nicole ha sempre sognato fin da bambina. Cresciuta da una madre single che non ha mai voluto parlarle di suo padre, né accogliere un altro uomo nello loro piccola ''casa di donne'', Nicole è fuori di sé dalla gioia quando, a 38 anni, scopre di essere incinta. Talmente felice da sperare che il fidanzato David - da sempre contrario a mettere su famiglia - possa comunque seguirla in questa avventura. Ma quando David la abbandona e Nicole scopre che il bambino ha un problema cardiaco, l'unico rifugio sicuro sarà proprio la tenuta vinicola della madre Marianne. Determinata a sapere se la malattia del bimbo è ereditaria, Nicole riesce finalmente a convincerla a parlarle di suo padre. Un viaggio a ritroso che la porterà in Lorena, a Bar-le-Duc, un villaggio circondato da vigneti e magnifici campi di papavero, dove Marianne aveva lavorato come insegnante negli anni '70, scoprendo a sue spese il radicato astio degli abitanti verso i tedeschi. Ma non tutti vedevano in Marianne una nemica, soprattutto l'affascinante viticoltore Michel, che però era già promesso a un'altra donna...

Citazioni:
"Perché scattare ancora foto? (...) Per conservare attimi di felicità, o mantenere in vita qualcuno per sempre? Tuttavia, se le persone che ami non hanno un posto nel tuo cuore, come può una scatola o un album tenere vivo il loro ricordo?"

Voto: 2/5

La mia opinione:
Questa autrice mi aveva entusiasmato nei primi romanzi, ma poi nelle ultime uscite si è rivelata quasi sempre una delusione. Anche in questo caso, pur avendo di fronte un romanzo con un'ottima trama, trovo che i dialoghi e le situazioni scelte per descrivere questa storia siano inverosimili e privi di realismo. Non ho trovato nessun passaggio particolarmente avvincente e ogni vicenda è affrontata con leggerezza e superficialità. Anche il finale era prevedibile fin dall'inizio, forse ho letto troppi romanzi di questo genere ma speravo in qualcosa di più evocativo e convincente.

giovedì 2 marzo 2017

"Le regole del tè e dell'amore" - Roberta Marasco


Descrizione:
Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, basta il ticchettio 
della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato. L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè. 
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta Roccamori, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…

Citazioni:

"Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, basta il ticchettio della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato."

"La perfezione non esiste, è solo un'ossessione destinata a rovinarci la vita. Ci sono cose che non saranno mai giuste e non saranno mai perfette, non è colpa di nessuno."

“Il vero amore non era facile da trovare, non si lasciava fotografare. Il vero amore era scritto nelle rughe delle persone, sul fondo dei loro sguardi, nella fatica di un gesto. Il vero amore si nascondeva nei posti più impensati, in una tazzina da caffè, in una michetta alla cannella e all'anice, sotto la neve che scendeva in primavera. Fra i petali di una camelia gialla che restava fiorita solo pochi giorni all'anno.”

"Cerchiamo tutti le risposte, ma sono le domande a tenerci in vita, non le risposte."

Voto: 4/5

La mia opinione:

Un bellissimo romanzo che ci trasporta in un borgo sospeso nel tempo, tra antichi vicoli, segreti sussurrati al vento e un meraviglioso giardino di camelie, così ben descritto da riuscire ad immaginarlo! Elisa ne è la protagonista e la sua vicenda si intreccia a quella vissuta dalla madre tanti anni prima e a tutti gli abitanti di Roccamori, con i loro segreti e le loro storie di tempi passati. Il tè, i suoi utilizzi e le svariate varietà fa da sfondo ad ogni capitolo e arricchisce il romanzo con curiosità e un pizzico di magia. La storia d'amore con Daniele rimane un po' ai margini ma regala comunque dei momenti di romanticismo e passione. Nel complesso, un romanzo che pur essendo di esordio, conquista il lettore grazie alla scrittura scorrevole e mai banale e grazie al bell'intreccio tra passato e presente!